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PENSIONI
Da più parti si leva la voce attraverso la quale sembrerebbe che per risolvere il problema dei pensionati, sempre più numerosi, e delle pensioni connesse, l'unica soluzione sia quella di alzare l'età lavorativa * A noi sembra una soluzione, partorita da un grippo di giuslavoristi non lungimirante e altrettanto inutile * Non si può assolutamente pensare che una persona - uomo o donna che sia - possa lavorare oltre 40 anni perché altrimenti non si sa come pagargli la pensione * Noi come Associazione Italiana Pensionati, abbiamo più volte detto e scritto che l'unico sistema per poter risolvere il problema delle pensioni passa prima di tutto da una netta posizione, volta a separare definitivamente e inequivocabilmente la previdenza dall'assistenza * Solo attraverso questa netta separazione è possibile, poi, parlare di riforma delle pensioni * Abbiamo suggerito anche che il Parlamento dovrebbe varare una normativa che conceda la perequazione a tutti i pensionati pubblici e privati in una misura pari, in percentuale, dal 30 al 40 per cento del contratti dei pari grado in servizio o che, in alternativa, si azzeri l'aliquota Irpef a tutti i pensionati * Attraverso questa normativa i pensionati potrebbero ricevere non solo più soldi sulle loro pensioni, ma il loro potere d'acquisto sarebbe fortificato e migliorato indipendentemente dall'indice Istat del costo della vita * Abbiamo anche suggerito che si potrebbe realizzare un nuovo progetto pensionistico che noi abbiamo denominato pensioni "anno zero" * Si tratta di istituire un assegno vitalizio perpetuo (AVP) da concedere a tutti coloro pensionati pubblici e privati che, indipendentemente dalle mansioni svolte, dai livelli lavorativi acquisiti, dai gradi raggiunti, arrivati ad una certa età anagrafica - da stabilire tecnicamente e logisticamente - sia uguale per tutti, poiché l'obiettivo è non solo dimezzare la forbice sperequativa tra pensionati, ma anche assicurare a tutti gli anziani ad una vecchiaia dignitosa, senza gravare sia sui lavoratori sia sulla collettività * Noi pensiamo che solo attraverso questo progetto è possibile controllare i costi e dare più soldi ai pensionati. (Michele Orelli, Presidente A.I.P)
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