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LE JOINT VENTURE ALL'ESTERO
L'Ice (Istituto nazionale per il commercio con l'estero) segnala che a partire dal 1998 l'apertura internazionale delle imprese italiane è andata via via crescendo; l'internazionalizzazione produttiva ha raggiunto nel corso degli ultimi anni dimensioni rilevanti per il nostro Paese, anche se, confrontando i numeri con quelli registrati dai Paesi dell'Unione Europea, emerge che esistono ancora margini di miglioramento del grado di penetrazione dei mercati esteri da parte delle imprese italiane * Tale 'ritardo' è ascrivibile alla peculiarità del modello imprenditoriale italiano caratterizzato, come noto, da imprese di piccola e piccolissima dimensione, spesso a capitale e gestione familiare e nella maggior parte dei casi localizzate in un distretto industriale * Il termine internazionalizzazione, o apertura internazionale, è di respiro più ampio rispetto alla Joint-Venture all'estero, richiamando diverse realtà; per esempio, si internazionalizza l'azienda che esternalizza una o più fasi produttive ricorrendo a un fornitore estero, ma anche l'azienda che decide di chiudere il proprio stabilimento in Italia per trasferirsi all'estero e sfruttare la disponibilità di manodopera a basso costo, oppure ancora l'azienda che esporta all'estero tramite partner commerciali italiani o stranieri * In ogni caso, la crescente globalizzazione comporta sfide sempre più grandi per gli imprenditori, sfide che devono essere affrontate con strumenti adeguati, per evitare decisioni affrettate e prese sull'onda di entusiasmi generalizzati. (Paolo Camanzi)
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